La nostra vittoria della 24ore di Spa

Prima di addentrarci nelle emozioni dei principali protagonisti, una menzione per gli splendidi artefici Free Racers United è d'obbligo.
Possiamo solo immaginare l'incredibile difficoltà per l'organizzazione tanto impeccabile di una gara così pesante, ma studiata benissimo anche nei più piccoli dettagli.
Il server, inoltre, qualitativamente perfetto, ha permesso anche ad un equipaggio cileno di essere presente con una latenza minima.

Affrontare 24ore di gara non è mai semplice: bisogna avere una forza mentale notevole e sarebbe già una vittoria riuscire a portare l'auto al traguardo. I ragazzi hanno sfruttato bene questa occasione per stare in compagnia col proprio team, per fare squadra, e tutti quanti sono riusciti a trovare un bel punto di incontro tra il proprio stile di guida con tutti i vari calcoli e tabelle.

Una endurance non viene vissuta solo da chi è al volante ma anche gli membri del team hanno condiviso stanchezza ed emozioni, come Gianluca Gilli e Gioacchino Nania, sempre presenti anche di notte.

15:00

Patrick Selva - autore della Pole Position con oltre 1,2sec di vantaggio - prende il via della gara. La sua è una partenza perfetta, riesce a difendersi bene dagli attacchi avversari e si mette subito in fuga. Riesce ad ottenere un vantaggio di 28 secondi prima della sua sosta. Inizialmente previsti due stint di fila, Patrick decide di dare subito la macchina al compagno.

16:20

Subentra Raffaele Di Nardo, che sfrutta benissimo la pista libera e continua a far aumentare il GAP. Raffaele riesce ad evitare un eccessivo consumo di carburante. Se la strategia al risparmio funziona, il merito è tutto suo. Mai una sbavatura. Si vola a 36 secondi di vantaggio prima della seconda sosta.

17:40

É nuovamente Patrick Selva alla guida. In neppure tre giri fa registrare il giro più veloce della gara. Viene istruito a cercare di essere un po' più conservativo e lui non se lo fa ripetere. Ottimo consumo di carburante/gomme/freni aumentando il nostro vantaggio a 1min 05sec prima della sua meritata cena.

19:00

Torna alla guida Raffaele Di Nardo, per il suo ultimo stint della giornata. Il sole che si sta abbassando tende a mettere in difficoltà un po' tutto in alcune curve. Il riflesso sul vetro ormai sporco è fastidioso, ma Raffaele riesce ad accumulare 1min 23sec di vantaggio.

20:20

Con la notte che continua a scendere, è il turno di Paolo Muià. Dal muretto box direttamente in pista, Paolo si fa trovare pronto, consuma davvero poco e riesce ad allungare molto gli stint mantenendo il vantaggio ad 1min 15sec.

21:40

Patrick Selva riprende in mano l'auto per l'ultimo stint. Patrick, che è l'unico dei ragazzi ad essere riuscito a riposare durante la notte, non ha problemi nemmeno con il buio! Continua a spingere aumentando ulteriormente il vantaggio ad 1min 27sec.

23:00

É il turno di Giuseppe Mazzei, fino ad ora sempre al fianco dei compagni di squadra. Le pressioni al pit-stop errate, segno che abbiamo commesso un errore e siamo stati sorpresi dalle temperature calanti, e molta ansia di Giuseppe, ci fanno perdere parecchio terreno. Il gap dal secondo scende a 38sec.

00:20

Riprende in mano l'auto Paolo Muià per un doppio stint. Siamo ormai in gara da un bel po' di tempo, ci avviciniamo alla metà ed il consumo dei freni inizia a farsi sentire. Tutto il secondo stint di Paolo è un calvario, ma era fondamentale riuscire a completare esattamente metà gara con gli stessi freni e Paolo non solo ci riesce benissimo, ma anche il vantaggio sul secondo è rimasto invariato: 40 secondi con un po' di nuvole in cielo...

03:00

Finalmente il pit-stop con cambio freni quando siamo esattamente a metà. C'è qualcuno che inizia a pensare alla pioggia, a mille possibili combinazioni e, con così tanti pensieri, commettiamo il secondo errore della gara montando dei freni errati. Giuseppe Mazzei ritorna alla guida e, questa volta, i tempi sono molto buoni. GAP che torna ad aumentare e nuova sosta per cambiare, nuovamente, i freni.

04:20

Nonostante il secondo cambio di freni, siamo ancora in vantaggio sulla seconda posizione di ben 22 secondi. Raffaele Di Nardo, che è riuscito a riposare un paio d'ore, torna nuovamente in pista nel buio belga per un doppio stint. La strategia di risparmio gomme e carburante ha dato, finalmente i suoi frutti: con un pit-stop in meno, siamo riusciti a costruire un vantaggio di 1min 56sec.

07:00

Sempre in piedi tranne per un'ora, Giuseppe Mazzei torna in pista per il suo ultimo stint. La notte è ormai un ricordo, ma la stanchezza è ben presente e Giuseppe guida con piena tranquillità mantenendo il GAP ad 1min 57sec.

08:20

Appena rientrato in pista Patrick Selva. Un solo giro completato e caduta della connessione per lui. Si rientra subito in pista ma adesso ci troviamo in seconda posizione con un distacco di 44 secondi. Più determinato che mai, non solo recupera pienamente il distacco riprendendosi di forza la prima posizione, ma con Raffaele che accusa un po' di stanchezza, Patrick guida per tre stint consecutivi e riesce a costruire un vantaggio di 53 secondi.

12:20

Siamo ormai nelle fasi conclusive della gara. Paolo Muià torna alla guida dopo un paio d'ore di meritatissimo riposo. Continua a concentrarsi sul risparmio di carburante e con la sua perfetta gestione strategica, ci ritroviamo ad avere un giro di vantaggio. Il cielo si colora di grigio, ma non c'è minaccia di pioggia.

13:40

É Patrick Selva, assolutamente il pilota più veloce in questa gara, che preme per concluderla. Viene subito accontentato. Splash&Go finale per passare sotto la bandiera a scacchi con un giro di vantaggio, festeggiando la vittoria del team Racing oN3!

É sicuramente una bella vittoria, meritata e raggiunta nonostante le notevoli difficoltà. É una vittoria non solo per la Racing oN3, ma per tutti gli altri team che sono riusciti ad arrivare sotto la bandiera a scacchi. É una vittoria, soprattutto, per i gruppi amanti di queste endurance, che sono riusciti a stringersi e provare le stesse emozioni, uniche e tutti insieme.

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